Podere Bagnolo

IL PODERE

La mia famiglia acquistò l’attuale tenuta nel lontano 1965, quando ci trasferimmo in Toscana dalla Puglia.

In quegli anni i contadini del Centro e Nord Italia abbandonavano la terra per trasferirsi nelle città e cercare lavoro nell’industria. Per questo le terre toscane furono svendute e mio nonno, agricoltore, venne qui a cercare fortuna.

Il podere, che risale al 1600, fino agli anni ’60 ospitava una famiglia contadina di circa venti persone ed era l’ultima appendice di una grande tenuta appartenente al conte Ceriana Mayneri. La parte alta era destinata ad abitazione, al pian terreno si trovavano magazzini, stalle, rimesse, fienili: questi locali, oggi ristrutturati, sono adibiti ad agriturismo.

Una grande aia accoglieva d’estate le messi per la trebbiatura: lì si accumulavano enormi masse di paglia e fieno per gli animali. La vita dei coloni era molto dura, la maggior parte dei lavori erano svolti senza l’aiuto di macchine agricole. Però nei poderi non mancava nulla: i contadini riuscivano a produrre quanto necessario alla propria sussistenza: olio, vino, frutta, carne e legna da ardere.

Oggi, a cinquant’anni di distanza, il ricordo di quel tempo è ancora vivo.

Emanuel Masciello